Mastandrea: cinema veicolo per raccontare la crisi del nostro tempo

 

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LaSpeziaShortMovie oltre il Festival “TONINO” il 5 maggio

Sarà presentato venerdì 5 maggio alle ore 21:15 al Cinema Il Nuovo il documentario Tonino, dei registi Daniele Ceccarini e Mario Molinari. Un lungo lavoro di ricerca sul Maestro Tonino Guerra, poeta, sceneggiatore, artista e genio, ma anche sull’uomo, sul carattere e le passioni. Gli autori hanno tenuto in gran conto l’anima profetica di Tonino Guerra, quella che, ben prima degli odierni allarmi sul riscaldamento globale, lo spingeva verso la terra e l’amore per l’ambiente, verso la tutela di quella bellezza che è “il vero petrolio” del nostro Paese. Ambientalismo ante litteram, oltre ogni moda: in un periodo in cui l’Italia scopriva il fast food, Tonino Guerra già parlava di slow food e di chilometri zero. Nel film sono contenuti i contributi dello scrittore Luis Sepulveda, dei registi Vittorio Taviani e Giuliano Montaldo, del critico d’arte Vittorio Sgarbi, dell’imprenditore Oscar Farinetti e tante altre persone che hanno avuto modo di conoscere Tonino Guerra. Il documentario è frutto di una sinergia artistica tutta ligure, prodotto dalla spezzina Paola Settimini con la collaborazione di Giovanna Servettaz savonese. 

Intervista a Francesca Pich vincitrice nella sezione Cartoon con Orbit

La Spezia – Abbiamo incontrato Francesca Pich spezzina che si è trasferita a Londra per inseguire il suo sogno di lavorare alla creazioni di cartoni animati. Francesca dopo essersi laureata all’Accademia di Brera di Milano si è trasferita in Inghilterra per un Master sull’animazione alla Central Saint Martins e dopo il diploma ha incominciato a lavorare nel mondo dei cartoni animati.  Recentemente ha vinto nella sezione “Cartoon” il LaSpeziaShortMovie con il cortometraggio Orbit. Francesca ha l’Italia nel cuore e spera un giorno di tornare a lavorare nel suo paese nonostante in Inghilterra si trovi bene e quando gli abbiamo chiesto perché è difficile in Italia lavorare nel mondo dei cartoni animati ha affermato “L’animazione in Italia ha avuto un periodo di grande produzione fino agli anni 70 in particolare perché c’era Carosello ma ultimamente la situazione non è facile, molte case di produzione preferiscono mandare parte del lavoro in paesi dove la manodopera costa meno come per esempio in India”. Attualmente sta lavorando ad una serie televisiva per bambini in età prescolastica che è uscita sul canale dedicato ai bambini della BBC. 

“Fuori controllo”, il singolo di Francesco Tartarini, una coproduzione La Spezia Short Movie

LA SPEZIA – E’ on line il videoclip del singolo “Fuori controllo” del cantautore e musicista spezzino Francesco Tartarini, con l’amico di una vita Paolo Meneghini, coautore e coproduttore.

Il brano anticipa l’uscita del primo EP Panacea. La regia del videoclip è a cura dei registi Mario Molinari, giurato di La Spezia Short Movie, e Daniele Ceccarini, presidente del premio.

“Fuori controllo” è stato presentato in anteprima nazionale sabato 8 aprile in occasione del Lunigiana Film Fest, dove ha ricevuto una menzione speciale.

Per vedere il videoclip clicca qui.

fra videoclip

La Spezia Short Movie, oltre il festival

Dopo il successo della seconda edizione del Festival, con aprile inizia una serie di appuntamenti mensili targati “La Spezia Short Movie, oltre il Festival”.

Si parte sabato 1 aprile con la presentazione del libro Enzo Ungari, il mangiatore di film di Daniele Ceccarini (Cut-up Edizioni), con prefazione di Adriano Aprà.

Il libro fa rivivere i tempi del cinema mito e ripropone allo spettatore di oggi la bellezza purificante di un rito esoterico, che ha modificato i canoni tradizionali della comunicazione artistica. Cerca di svelare il segreto e il piacere di un “mangiatore di film”, che gode il cinema, ha maturato la passione del cinéphile, fino a raggiungere “uno stadio estremo di intossicazione irreversibile”. Lo scopo di questo lavoro è ricostruire il percorso critico di Enzo Ungari attraverso i suoi scritti, le memorie, le riflessioni e le testimonianze di chi gli è stato vicino. Ungari collaborò con diversi importanti registi, tra cui Dario Argento e Gianni Amico. Con Bernardo Bertolucci scrisse la sceneggiatura del film “L’ultimo imperatore”, vincitore di ben nove premi Oscar.

L’appuntamento è per sabato 1 aprile alle ore 18.30 presso il risto-caffè letterario Equilibrio (Via Napoli 17, La Spezia). Presentazione e apericena con l’autore.

Daniele Ceccarini, regista, è anche presidente del Premio La Spezia Short Movie. Laureato in Scienze Politiche, diplomato in regia cinematografica all’Accademia Nazionale del Cinema, ha studiato fotografia all’Accademia Kaverdash di Milano.

Le Gocce di Stefania Martinico

I premi di La Spezia Short Movie sono stati realizzati dall’artista Stefania Martinico. Si tratta di raffinate gocce in legno massello di olmo frassino, modellate da Paolo Scoccia e decorate in foglia oro da Stefania.

Come è nata l’idea di una goccia? Lo racconta Stefania: “L’ispirazione mi è venuta dalle parole di Paolo Logli, durante la presentazione del corto Oltre lo specchio, quando ha parlato dell’operato dello staff di LaSpeziaOggi come di un’energia concentrica, che come una goccia cade e dove cade si propaga e si ingrandisce. Da quelle parole l’idea di rendere in qualche modo “visibile” questa energia. Così chiesi gentilmente aiuto ad un mio amico, Paolo Scoccia, che da grande esperto del legno e dell’arte mi consigliò l’utilizzo del legno massello di olmo frassino e che ha modellato le gocce. Io ho poi trattato il legno, steso la missione per la foglia oro e decorato il logo del concorso, una dolcissima barchetta a vela che dal Porto di Spezia probabilmente viaggierà e vedrà la bellezza del mondo. Il tutto protetto da gemma lacca e cera d’api”.

“Essere l’artista che per il secondo anno consecutivo realizza i premi per questo concorso mi inorgoglisce e mi fa sentire sempre di più amata da una città che da ormai tre anni mi ha adottata e voluta bene” – prosegue Stefania – “L’augurio è realmente quello che queste “barchette” partite dal porto spezzino insieme alla loro goccia e alla loro energia concentrica possano illuminare e impreziosire il cammino di questi artisti che hanno dato vita e anima al concorso”.

Stefania Martinico è  Maestro d’arte in decorazione Pittorica, Diplomata in Arte Applicata, Decoratrice specializzata in Arti Visive e Discipline dello spettacolo con il massimo dei voti, opera sul territorio spezzino attraverso dei percorsi  creativi emozionali, collabora con diversi pschiatri e psicologi e da due anni è la coordinatrice del corso di pittura e creatività del centro psicosociale, è una volontaria del gruppo “NN solo Bikers” e organizza e struttura in diverse sedi ed associazioni corsi creativi tra genitori e figli.

Una goccia d’acqua sale i gradini della scala. La senti? Disteso in letto nel buio, ascolto il suo arcano cammino. Come fa? Saltella? Tic, tic, si ode ad intermittenza. Poi la goccia si ferma e magari per tutta la rimanente notte non si fa piu’ viva. Tuttavia sale

Dino Buzzati

I Vincitori del LaSpeziaShortMovie 2017

I premiati 

Miglior corto in assoluto: Elia Moutamid per il corto Gaiwan 

Migliori regia: Alessandro Haber per il corto Monica 

Miglior attore: Francesco Pannofino per il corto Djinn Tonic 

Miglior attrice: Lucia Batassa per il corto Rosa 

Miglior colonna sonora: Gionatan con la G di Gianluca Santoni 

Miglior sceneggiatura: Adam Selo per il corto Centro Barca Okkupato

Miglior videoclip: Un posto dove vivere di Giovanni Martinelli 

Miglior cartoon: Orbit di Francesca Orbit 

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Miglior cartone animato: “Orbit” di Francesca Pich.

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Miglior videoclip: “Un posto dove vivere” di Giovanni Martinelli.
Corto che racconta la bellezza e la poesia dell’Appennino parmense, con musiche di Luisa Pecchi che le ha interpretate al pianoforte. 

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Miglior colonna sonora: “Gionatan con la g” di Gianluca Santoni.
Corto che racconta una storia di violenza familiare, con sceneggiatura di Michela Straniero: sia lei che il regista sono appena usciti dal Centro Sperimentale di Cinema e questo è il loro lavoro di fine corso.

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Miglior sceneggiatura: “Centro Barca Okkupato” di Adam Selo.Tra i lavori di maggior durata, racconta di un gruppo di anziani che occupano un centro ricreativo. Tra gli interpreti, Pippo Santonastaso. 

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Miglior attrice: Lucia Batassa per “Rosa” di Alessio di Cosimo.L’attrice romana ha interpretato il ruolo di un’anziana che, in una casa di riposo, riscopre la gioia grazie a un altro ricoverato, Franco (Renato Scarpa).

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Miglior attore: Francesco Pannofino per “Djinn Tonic” di Domenico Guidetti.
Pannofino, moderno “genio della lampada”, esaudisce i desideri delle persone, lamentandosi perché tutti vogliono cose “banali” come il lavoro e non esiste più l’immaginazione. 

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Miglior regia: Alessandro Haber per “Monica“. 

L’attore, qui in eccezionale veste di regista, ha dichiarato di averlo dedicato all’attrice Monica Scattini, sua grande amica, che è scomparsa due anni fa. Il film racconta come gli ultimi istanti di vita di una donna si trasformino, grazie all’immaginazione, in qualcosa di meno spaventoso.

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Miglior corto in assoluto: “Gaiwan” di Elia Moutamid.

Due uomini, un occidentale e un orientale, si incontrano al cimitero; ognuno ha un modo diverso di ricordare i propri cari scomparsi, ma l’occidentale ha un pregiudizio…

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Menzione speciale a Luis Dobre, piccolo interprete di “Gionatan con la g”.
Il piccolo Luis, 11 anni, è alla sua prima esperienza come attore. Scoperto da Gianluca Santoni mentre, sulla spiaggia, litigava con suo fratello, non sa ancora cosa vuol fare da grande. La sua prima interpretazione promette bene. 

ph Francesco Tassara-2985.jpgEra stato indetto anche un concorso per il “Miglior soggetto”, che è stato vinto da Noris Calì. Il suo lavoro, tratto dal libro scritto qualche anno fa dalla stessa Calì, “Mio figlio non è di un altro pianeta”, è autobiografico e racconta la battaglia di una famiglia nell’affrontare l’autismo del figlio. “Mio figlio” racconta Noris “fino agli 8 anni non parlava, poi lo abbiamo sottoposto a una terapia sperimentale e nel giro di pochi mesi è migliorato tantissimo. Oggi ha 17 anni, quasi 18, frequenta il 4° anno della scuola superiore (ramo informatico) ed è completamente autonomo. Il mio è un messaggio di speranza e coraggio, prima di tutto. Ma vuole essere anche un monito ai genitori: non trascurate i primi sintomi, se c’è qualcosa che non va in vostro figlio portatelo immediatamente dal dottore, fategli provare varie terapie”.

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Dal soggetto di Noris Calì una produzione di La Spezia Short Movie

Tra i soggetti e le sceneggiature arrivate, gli organizzatori del La Spezia Short Movie comunicano che hanno scelto di produrre nel 2017 un docu-film tratto dal soggetto di Noris Calì, già autrice del libro Mio figlio non è di un altro pianeta, la testimonianza di una madre in lotta per salvare il figlio dallo spettro dell’autismo.

Le riprese inizieranno a fine febbraio tra La Spezia e la Puglia.

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