Le Gocce di Stefania Martinico

I premi di La Spezia Short Movie sono stati realizzati dall’artista Stefania Martinico. Si tratta di raffinate gocce in legno massello di olmo frassino, modellate da Paolo Scoccia e decorate in foglia oro da Stefania.

Come è nata l’idea di una goccia? Lo racconta Stefania: “L’ispirazione mi è venuta dalle parole di Paolo Logli, durante la presentazione del corto Oltre lo specchio, quando ha parlato dell’operato dello staff di LaSpeziaOggi come di un’energia concentrica, che come una goccia cade e dove cade si propaga e si ingrandisce. Da quelle parole l’idea di rendere in qualche modo “visibile” questa energia. Così chiesi gentilmente aiuto ad un mio amico, Paolo Scoccia, che da grande esperto del legno e dell’arte mi consigliò l’utilizzo del legno massello di olmo frassino e che ha modellato le gocce. Io ho poi trattato il legno, steso la missione per la foglia oro e decorato il logo del concorso, una dolcissima barchetta a vela che dal Porto di Spezia probabilmente viaggierà e vedrà la bellezza del mondo. Il tutto protetto da gemma lacca e cera d’api”.

“Essere l’artista che per il secondo anno consecutivo realizza i premi per questo concorso mi inorgoglisce e mi fa sentire sempre di più amata da una città che da ormai tre anni mi ha adottata e voluta bene” – prosegue Stefania – “L’augurio è realmente quello che queste “barchette” partite dal porto spezzino insieme alla loro goccia e alla loro energia concentrica possano illuminare e impreziosire il cammino di questi artisti che hanno dato vita e anima al concorso”.

Stefania Martinico è  Maestro d’arte in decorazione Pittorica, Diplomata in Arte Applicata, Decoratrice specializzata in Arti Visive e Discipline dello spettacolo con il massimo dei voti, opera sul territorio spezzino attraverso dei percorsi  creativi emozionali, collabora con diversi pschiatri e psicologi e da due anni è la coordinatrice del corso di pittura e creatività del centro psicosociale, è una volontaria del gruppo “NN solo Bikers” e organizza e struttura in diverse sedi ed associazioni corsi creativi tra genitori e figli.

Una goccia d’acqua sale i gradini della scala. La senti? Disteso in letto nel buio, ascolto il suo arcano cammino. Come fa? Saltella? Tic, tic, si ode ad intermittenza. Poi la goccia si ferma e magari per tutta la rimanente notte non si fa piu’ viva. Tuttavia sale

Dino Buzzati

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: